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La tradizione alimentare ebraica sbarca a Expo 2015

KOSHER@EXPO2015, un percorso nella tradizione alimentare ebraica è un progetto di respiro internazionale incentrato sulla kasherut e i suoi molteplici aspetti. Un viaggio lungo 6 mesi, da maggio a ottobre 2015, costellato di convegni, incontri, degustazioni, feste che, in occasione di Expo 2015 dedicata all’alimentazione, affronta il tema della dieta alimentare ebraica sotto il profilo culturale, religioso, alimentare ed economico.

In questi ultimi anni, a testimoniare il crescente interesse nei confronti dell’importanza dell’aspetto nutrizionale, una maggiore curiosità verso i cibi biologici e biodinamici,  ma anche una desiderio di conoscenza verso la cultura e le tradizioni ebraiche, le città italiane (in primis Roma e Milano) hanno registrato un sensibile aumento degli esercizi alimentari, dei ristoranti e delle ditte di catering che trattano e offrono alimenti in regola con la Kasherùt. Una volta mercato di nicchia, oggi il kosher è in rapida crescita e sono molte le aziende certificate kosher: Barilla, Bonomelli, Ferrarelle, Coca-Cola, Campari.
Oltre ad essere universalmente riconosciuta come sinonimo di qualità e sicurezza alimentare, per numerosissime aziende la certificazione kosher è indispensabile in vista di uno sbocco commerciale verso gli Stati Uniti, il Canada, Francia e Israele.
Il mercato del kosher infatti è in continua evoluzione: con un tasso di crescita di oltre il 15% annuo, superano i 25 milioni coloro che oggi consumano cibi kosher nel mondo. Gli Stati Uniti, primo mercato di esportazione, contano quasi 13 milioni di consumatori. Si tratta non solo di Ebrei che osservano le norme alimentari kosher (e che rappresentano il 20% del totale), ma soprattutto di Mussulmani (circa 3.5 milioni – la dieta alimentare halal consente il consumo di cibi kosher) e di persone appartenenti ad altre religioni, di individui che ritengono il cibo kosher più salutare o che soffrono di intolleranze alimentari (55%), di vegetariani (38%). Gli oltre 125.000 prodotti certificati kosher rappresentano oltre il 65% dei prodotti alimentari presenti sugli scaffali dei supermercati statunitensi e totalizzano un giro d’affari che supera i 12,5 miliardi di dollari. Oltre il 60% dei prodotti che si trovano nei supermercati americani è certificato kosher ma solo il 14% degli acquirenti li sceglie per motivi religiosi. L’86% preferisce gli alimenti certificati kosher per altri motivi, primo fra tutti la qualità.